tek
| Intervento
del 28/11/2008 -
17.14.29
Un impianto fotovoltaico da 37 kwp è in regime di vendita, e non di scambio sul posto: pertanto bisogna aprire una posizione di produttore di energia (UTF) e tutto ciò che ne consegue... |
enecom
| Intervento
del 03/01/2008 -
15.11.57
Vorrei sapere quali sono le imposte che devo pagare per un'impianto di 37Kwp,quando il mio consumo annuo e di tutta l'energia prodotta dal mio impianto?e se non riesco a usare tutta l'energia che il mio impianto produce, quali sono le imposte che mi vengono applicate? |
Samy
| Intervento
del 04/05/2007 -
15.46.26
Ma viene pagata tutta l'energia prodotta dall'impianto o solo quella prodotta e anche consumata? |
taskforce
| Intervento
del 05/04/2007 -
13.28.46
Ciao a tutti...una domanda..Chi eroga il corrispettivo dovuto in base alle tariffe incentivanti e quando?Grazie
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P. Bitta
| Intervento
del 01/04/2007 -
16.18.16
sono appena stato al bar di pino.. ma se bypasso il contatore dell'enel coi tubi dell'acqua calda, pago meno? perchè ci ho gia provato ma ha preso fuoco la casa... come posso fare? |
ing. bruno
| Intervento
del 29/03/2007 -
17.19.26
Vediamo di rispondere a questi quesiti posti. Per quanto riguarda il contributo dato dal conto energia esso può essere dato praticamente a tutti: persone fisiche e giuridiche, privati, aziende, enti pubblici, comunità, condomini. Possono presentare la domanda sia i proprietari degli immobili destinati alla installazione dell'impianto fotovoltaico, che altri soggetti in possesso dell'autorizzazione scritta del proprietario ad installare l'impianto. Possono essere incentivati tutti gli impianti che entrano in esercizio nel periodo tra l'emanazione del provvedimento dell'AEEG promulgato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto e il 31 Dicembre 2008. Non sono incentivati gli impianti stand-alone (ad isola energetica).Esiste solo un limite incentivabile...cioè la potenza minima dell'impianto deve essere pari a 1 kW; non ci sono più limiti massimi. Il nuovo Decreto prevede un premio per impianti fotovoltaici abbinati ad uso efficiente dell'energia. Il presupposto è che si tratti di impianti fotovoltaici operanti in regime di scambio sul posto. Il diritto al premio ricorre quando il soggetto responsabile sia in possesso di un attestato di certificazione energetica relativo all'edificio con l'indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell'edificio stesso e che dopo la data di entrata in esercizio dell'impianto effettui gli interventi indicati nel suddetto attestato i quali determinino una riduzione di almeno il 10% dell'indice di prestazione energetica dell'edificio. (Fino alla data di entrata in vigore della legge nazionale di certificazione energetica degli edifici, l'attestato di certificazione energetica di cui sopra è sostituito dall'attestato di qualificazione energetica.) A seguito dell'esecuzione degli interventi il soggetto responsabile trasmette al GSE le certificazioni energetiche dell'edificio chiedendo il riconoscimento del premio che decorrerà a partire dall'anno solare successivo alla data di ricevimento della domanda. Il premio è pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno energetico dimostrato dalla certificazione energetica prodotta, ma non potrà essere maggiore del 30% della tariffa incentivante riconosciuta alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico. La tariffa incentivante maggiorata è riconosciuta per l'intero periodo residuo di diritto. Il premio viene riconosciuto sempre nella misura del 30% agli impianti operanti in regime di scambio sul posto se installati in edifici completati successivamente alla data di entrata in vigore del presente decreto i quali attestino un indice di prestazione energetica dell'edificio inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori riportati nell'allegato C, comma 1, tabella 1, del Decreto Legislativo del 19 Agosto 2005.
La procedura da seguire per avere diritto alle tariffe è la seguente: 1. Si acquisisce autorizzazione amministrativa locale; usualmente è sufficiente una DIA (Denuncia Inizio Attività); se c'è la presenza di vincoli paesaggistici, ambientali, etc., l'iter autorizzativo risulta più articolato. Gli impianti fotovoltaici possono essere realizzati in aree agricole, senza dover modificare la destinazione d'uso del terreno. 2. Si inoltra al gestore di rete il progetto preliminare dell'impianto e si richiede allo stesso la connessione alla rete specificando se si intende avvalersi del servizio di scambio sul posto (per i soli impianti di potenza compresa tra 1 e 20 kW) 3. Il gestore di rete comunica il punto di consegna 4. Ad impianto ultimato si invia comunicazione di ultimazione lavori al gestore di rete che ne curerà l'allaccio alla rete elettrica 5. Entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto bisogna far pervenire al GSE la domanda di concessione della tariffa incentivante unita alla documentazione finale di entrata in esercizio dell'impianto pena la non ammissibilità alle tariffe incentivanti 6. Entro 60 giorni dalla data di ricevimento della domanda il GSE comunica la tariffa incentivante |
STIFFLER
| Intervento
del 29/03/2007 -
17.05.12
ah...dimenticavo...possono essere di conseguenza incentivati tutti gli impianti oppure vengono esclusi da tale contributo qualche genere di impianti?? |
STIFFLER
| Intervento
del 29/03/2007 -
17.01.44
Parlando con un collega stavamo discutendo se nel nuovo conto energia era presente qualche nota riguardo ad edifici con certificazione energetica..ulteriore incentivo...qualcuno sa dirmi qualcosa??grazie |
taskforce
| Intervento
del 29/03/2007 -
16.56.39
Buona sera..tra le mille domande che mi assilano la mente , e per questo chiedo il vostro aiuto (credo che sia il minimo informarsi prima di esporsi economicamente in un investimento di questo tipo), quali tempi e quali adempimenti sono previsti per la realizzazione e l'entrata in esercizio degli impianti?
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taskforce
| Intervento
del 29/03/2007 -
8.03.59
Il contributo a chi può essere erogato??Bisogna essere un'azienda oppure anche ai privati??Grazie |
ing. bruno
| Intervento
del 28/03/2007 -
11.49.38
In aggiunta alle tariffe incentivanti, che remunerano l'elettricità prodotta dagli impianti fotovoltaici, per gli impianti fino a 20 kW è possibile scegliere una delle seguenti due opzioni: 1)accedere al servizio di scambio sul posto,(consiste nel consegnare alla rete l'energia prodotta in eccesso rispetto ai propri consumi oppure al contrario nel prelevare dalla rete l'energia necessaria ai propri consumi in eccesso rispetto alla propria produzione, effettuando i relativi conguagli con il distributore a fine anno. Dal punto di vista della regolazione delle partite economiche ciò significa che a fine anno si porterà a credito, per utilizzarla nei tre anni successivi, l'energia prodotta in eccesso rispetto ai consumi o si pagherà l'energia consumata in eccesso rispetto alla produzione annua; 2)cedere alla rete tutta l'energia prodotta ai prezzi fissati dall'AEEG.
Per gli impianti di potenza superiore ai 20 kW si diventa produttori di energia, che verrà pagata a prezzo AEEG.
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taskforce
| Intervento
del 28/03/2007 -
10.46.24
Ci sono altri meccanismi che remunerano l'elettricità ceduta alla rete oltre a quanto riconosciuto dalla tariffa per l'energia prodotta?? |
ligabue
| Intervento
del 28/03/2007 -
0.08.03
il prezzo dell'energia aumenta in genere di circa il 3,5/4,5% all'anno.Ma è una stima con parecchie incognite.prendila con le pinze... |
ing. bruno
| Intervento
del 26/03/2007 -
16.22.54
Il nuovo conto energia prevede questo: con il titolo di autoproduttore si vende tutta l'energia prodotta; viene scaricata tutta l'energia in rete ; viene pagata la tariffa pattuita ma si deve acquistare almeno il 70 % per proprio autoconsumo. Esempio...un impianto integrato da 20 kw...viene riconosciuta una tariffa di 0.46 €/kw,ma 14 kw vengono ricomprati (0,16 €/kw indicativamente) Grazie e buon giornata |
fotogek
| Intervento
del 25/03/2007 -
23.10.24
Salve, sto facendo un po' di conti sul ritorno dell'investimento per un impianto da 3kw, ma non riesco a trovare nulla sull'andamento del prezzo dell'energia elettrica degli ultimi 10 anni in modo da fare un'ipotesi per i prossimi 20,Grazie |
taskforce
| Intervento
del 22/03/2007 -
13.27.24
della corrente dell'autoconsumo quindi si usa la propria e dopo si scarica leccedente all'enel oppure bisgona scaricare tutta l'energia all'enel e ricomprare a prezzo di costo l'energia dall'enel? non ho ben capito questo passaggio...grazie |
ing. bruno
| Intervento
del 20/03/2007 -
15.01.56
C'è la possibilità di incrementare del 5% le tariffe, quando gli impianti ricadono nelle seguenti categorie: a) impianti di potenza maggiore di 3kW e non integrati i cui soggetti responsabili acquisiscono il titolo di autoproduttore, cioè la persona fisica o giuridica che produce energia elettrica tramite impianto fotovoltaico e la consuma per almeno il 70% per uso proprio; b) impianti per scuole pubbliche o paritarie o per strutture sanitarie; c) impianti integrati in sostituzione di coperture in eternit o coperture contenenti amianto; d) impianti i cui soggetti responsabili sono enti locali con popolazione inferiore a 5000 abitanti.
Grazie e buon pomeriggio
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taskforce
| Intervento
del 20/03/2007 -
9.51.25
E' possibile un incremento di queste tariffe? Oppure sono standard e solamente quelle? |
ing. bruno
| Intervento
del 19/03/2007 -
17.16.34
Gli impianti non integrati architettonicamente sono impianti realizzati a terra oppure in modo non complanare alla superficie su cui sono installati, ad esclusione di quelli parzialmente integrati. Per impianti parzialmente integrati si intendono quelli installati su tetti piani e terrazze, per i quali la quota pari alla metà dell'altezza dei moduli non superi l'altezza della balaustra perimetrale; in caso contrario risultano non integrati. Sono inoltre quelli realizzati in modo complanare alle superfici su cui sono fissati (coperture, facciate, balaustre, parapetti) o agli elementi di arredo urbano e viario. Per ultimo gli impianti con integrazione architettonica sarebbero: 1) Quando i moduli fotovoltaici sostituiscono i materiali di copertura o rivestimento tetti o facciate, aventi la medesima inclinazione e funzionalità architettonica. 2) Quando la struttura di copertura di pensiline, pergole e tettoie è costituita da moduli fotovoltaici. 3) Quando i moduli sostituiscono il materiale trasparente o semi-trasparente atto a permettere l'illuminamento naturale interno agli edifici. 4) Quando i moduli sostituiscono parte dei pannelli fonoassorbenti delle barriere acustiche. 5) Quando i moduli costituiscono la parte esposta al sole della superficie riflettente di elementi di illuminazione. 6) Quando i sistemi frangisole sono costituiti da moduli fotovoltaici. 7) Quando gli elementi di rivestimento e copertura di parapetti sono sostituiti da moduli. 8) Quando le superfici vetrate delle finestre sono costituite da moduli. 9) Quando i moduli costituiscono elementi strutturali di persiane. 10) Quando i moduli fotovoltaici costituiscono rivestimento o copertura aderente alla superficie delle tipologie precedentemente descritte.
Grazie e buon lavoro |
taskforce
| Intervento
del 19/03/2007 -
15.52.52
molto interessante mi sembra no? ma qual è la differenza tra gli impianti non integrati, parzialmente integrati e completamente integrati? grazie. |
ing. bruno
| Intervento
del 19/03/2007 -
10.52.43
Il primo incentivo varia da 1kw a 3 kw....il secondo da3kw a 20 kw..il terzo superiore a 20 kw.
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ing. bruno
| Intervento
del 19/03/2007 -
10.51.15
Gli impianti che possono essere incentivanti sono quelli entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra l'emanazione del provvedimento dell'AEEG promulgato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto e il 31 Dicembre 2008. La tariffa incentivante varia in funzione della classe di potenza dell'impianto e della tipologia di impianto in base a quanto segue:
Taglia di potenza dell'impianto 1kWImpianti non integrati (€/kWh prodotto)0,40 Impianti parzialmente integrati (€/kWh prodotto)0,44 Impianti integrati (€/kWh prodotto) 0,49
Taglia di potenza dell'impianto 3kW Impianti non integrati (€/kWh prodotto)0,38 Impianti parzialmente integrati (€/kWh prodotto)0,42 Impianti integrati (€/kWh prodotto) 0,46
Taglia di potenza dell'impianto P>20kW Impianti non integrati (€/kWh prodotto) 0,36 Impianti parzialmente integrati (€/kWh prodotto)0,40 Impianti integrati (€/kWh prodotto) 0,44
Queste tariffe incentivanti sono valide per vent'anni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto e sono costanti in moneta corrente in tutto il periodo di vent'anni.
Grazie e buona giornata |
ing. bruno
| Intervento
del 19/03/2007 -
10.50.12
Gli impianti che possono essere incentivanti sono quelli entrati in esercizio nel periodo intercorrente tra l'emanazione del provvedimento dell'AEEG promulgato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore del nuovo decreto e il 31 Dicembre 2008. La tariffa incentivante varia in funzione della classe di potenza dell'impianto e della tipologia di impianto in base a quanto segue:
Taglia di potenza dell'impianto 1 kWImpianti non integrati (€/kWh prodotto)0,40 Impianti parzialmente integrati (€/kWh prodotto)0,44 Impianti integrati (€/kWh prodotto) 0,49
Taglia di potenza dell'impianto 3 kW Impianti non integrati (€/kWh prodotto)0,38 Impianti parzialmente integrati (€/kWh prodotto)0,42 Impianti integrati (€/kWh prodotto) 0,46
Taglia di potenza dell'impianto P>20kW Impianti non integrati (€/kWh prodotto) 0,36 Impianti parzialmente integrati (€/kWh prodotto)0,40 Impianti integrati (€/kWh prodotto) 0,44
Queste tariffe incentivanti sono valide per vent'anni dalla data di entrata in esercizio dell'impianto e sono costanti in moneta corrente in tutto il periodo di vent'anni.
Grazie e buona giornata
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taskforce
| Intervento
del 19/03/2007 -
8.34.40
Qual è l'incentivo e per quanto tempo dura? |
ringostar
| Intervento
del 15/03/2007 -
16.56.47
Bhè, la differenza più grande sta nel fatto che prima di richiedere l' incentivo al gse, si costruisce l' impianto invece che viceversa... L' incentivo si richiede dopo averlo fatto e conteggia il prodotto direttamente da quando l' enel installa il contatore di scambio... |
pippo
| Intervento
del 15/03/2007 -
15.33.28
E quali sono le sostanziali differenze rispetto al vecchio conto energia? |
ing. bruno
| Intervento
del 15/03/2007 -
15.08.44
Il Conto Energia è un incentivo per l'installazione degli impianti fotovoltaici grid-connected (connessi alla rete). Prevede la remunerazione incentivante dell'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico installato e l'azzeramento parziale o totale della bolletta elettrica (se in regime di scambio sul posto) oppure il ripago dell'energia ceduta alla rete. Pertanto un DOPPIO VANTAGGIO. |